sabato 1 novembre 2014

Il cinema erotico italiano degli anni '60 e '70

"La seduzione"(1973), di Fernando Di Leo


https://www.youtube.com/watch?v=Z7Oh3oxAGNI (link per la sua visione integrale)



Sceneggiatura: Luisa Montagnana; Ercole Patti; Marino Onorati; Fernando Di Leo

Tratto dal romanzo "Graziella", di Ercole Patti, Edizioni Bompiani

Interpreti: Maurice Ronet; Lisa Gastoni; Jenny Tamburi; Pino Caruso; Graziella Galvani; Barbara Marzano



Ancora la raffinata e calda bellezza di Lisa Gastoni, che qui possiamo ammirare nella sua maturità, a 34 anni, dopo la bella prova che aveva dato di se in "Grazie zia" (1968) di Samperi e adesso ingaggiata in una sorta di competizione generazionale con la procacia appena sbocciata di una giovanissima Jenny Tamburi.
Oggetto del contendere un giornalista affascinante, Giuseppe Raganà ( Maurice Ronet), che torna in Sicilia, sua terra natìa, dopo moltissimo tempo trascorso in Francia come corrispondente estero e che appena approdato cerca subito Caterina (la Gastoni), una sua antica fiamma mai estinta, ora vedova con una figlia teenager (la Tamburi).

Fernando Di Leo, il guru del 'poliziottesco', maneggia anche la commedia e l'archetipo della "Lolita" di Nabokov con maestria e per evitare si scivoli troppo nel sentimentalismo ( il romantico personaggio interpretato da Lisa Gastoni è una donna che dopo quindici anni di lontananza ritrova il suo primo amore adolescenziale), il regista ricorre sia alle gag comiche di un Pino Caruso in grande forma che ad un crescendo rossiniano di erotismo, giungendo in soccorso la presenza conturbante di Graziella ( Jenny Tamburi è acqua e sapone ma sensualissima), che fingendo di volere rendere la vita più facile alla madre, agevola in tutti i modi l'accasarsi dell'uomo presso di loro, avendo preso di mira a sua volta il bel 'forestiero' e inventandosi di tutto per sedurlo.

Ad un certo punto il colpo di scena della scoperta da parte di Caterina del tradimento dell'uomo con la figlia e dopo il primo momento di rabbia esplosiva, l'accettazione dell'assurda situazione da parte sua, anche e soprattutto per amore della figlia seriamente infatuata del giornalista.
 Il triangolo intrafamilaire sembra essere stato ufficialmente istituito, ma in realtà è solo apparenza, perchè ormai rancori e sensi di colpa hanno distrutto l'equilibrio precario che la clandestinità di quei rapporti paralleli garantiva e il 'povero' e fedifrago Ronet, che nel frattempo aveva cercato di uscirne esasperato, trovando modo di intrattenersi anche con Rosina, l'amichetta di Graziella, finisce con un paio di pallottole nello stomaco sparategli da Caterina.

Aveva dimenticato di trovarsi in Sicilia! Un film da rivedere assolutamente

Prima scena hot al 18° minuto ( Lisa Gastoni e Maurice Ronet a letto )
Seconda scena hot al 32° ( La Tamburi che si rimira le tette allo specchio nella sua stanza)
Terza scena hot al 34° minuto ( Ancora la Gastoni e Romet sul felice talamo e Graziella che spia da dietro la porta )



Quarta scena hot al 35° ( Ronet vede la Tamburi mentre dorme completamente nuda sul letto e lei fa finta di stare dormendo e si rigira mostrandosi all'uomo in tutta la sua freschezza)

Quinta scena e quintessenza hot de "La seduzione"al 42° minuto ( La Tamburi distesa sul divano di casa e soprattutto sulle ginocchia di Ronet, stuzzicandolo maliziosamente con i piedi e lui che, vinto dal desiderio, la palpeggia, mentre entrambi fingono di leggere)





Sesta scena hot al 48° ( Graziella approfitta dell'assenza della madre per raggungere a letto l'uomo )
Settima scena hot al 55° ( La Tamburi e Ronet ancora sul divano)
Ottava scena hot all'68° e dramma ( La Tamburi e Ronet a letto e la Gastoni che li scopre )
Nona ed ultima scena hot al 93° ( Rosina, l'attrice maggiorata Barbara Marzano, seduce Giuseppe )




Nota molto triste: la morte della Tamburi ( il cui vero nome era Luciana Della Robbia ), scomparsa per un brutto male a soli 54 anni, il 1 gennaio del 2006

Vale la pena ricordare, anche qui, con un velo di malinconia, che Jenny intepretò il suo ultimo ruolo altamente erotico sotto la guida di Joe D'Amato accanto alla recentemente compianta Lilli Carati, in "Voglia di guardare"(1986)  

Link per la visione integrale:  https://www.youtube.com/watch?v=USJV-EDVBVY



Nel periodo immediatamente successivo a "La seduzione", Jenny interpretò vari film minori, tra i quali " Peccati in famiglia"(1975), diretto da Bruno Gaburro



Link alla sua visione integrale: https://www.youtube.com/watch?v=got_ZQh8idE 



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"Grazie zia"(1968), di Salvatore Samperi


http://www.youtube.com/watch?v=lkcfwAxCWaI ( link per la sua visione integrale )


Film di esordio del regista, che all'epoca aveva solo 24 anni, " Grazie zia" è incentrato sul rapporto di attrazione e ripulsa, incestuoso ed altamente erogeno, tra Alvise(Lou Castel), un ragazzo ricco e borghese dalla personalità vittimista e contorta e la bella e protettiva zia, interpretata dall'attrice Lisa Gastoni.



"Clinicamente nessun impedimento vieterebbe al ragazzo di camminare. Si consiglia la terapia psicanalitica": questa è la diagnosi che viene fatta da una clinica che lo ha tenuto sotto osservazione.

In realtà il ragazzo rifiuta la vita al punto da simulare una paralisi e la zia, che è un medico psicanalista al quale il padre di Alvise lo affida, non sembra per nulla in grado di guarirlo ed anzi la sua avvenenza e la sua disponibilità estrema esercitano soltanto una morbosa influenza sul giovane



Eccellente l'interpretazione della Gastoni, che le valse il Nastro d'argento  e davvero battesimo di fuoco per Samperi, che riesce nella difficile operazione di mescolare l'erotismo con un tema impegnativo come quello della indifferenza e dell'ipocrisia della classe intellettuale borghese, alla quale si contrappone sterilmente la ribellione nichilista di un giovane evidentemente ipersensibile e consumato dalla noia e dal disgusto di se stesso e del mondo, che nella passione morbosa corrisposta per la sorella della madre trova insieme la sua scappatoia dalle responsabilità e il coronamento di un bruciante desiderio di autodistruzione e di morte





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